La vocazione viticola della famiglia ha origini lontane, infatti il pioniere fu Secondo Guasti che nel 1881 emigrò in California portando con sé barbatelle di Barbera e nel lasso di tempo di un decennio impiantò il più grande vigneto del mondo. Del sue alacre operato si trovano tuttora i segni nella città che egli fondò e ancor oggi esistente, ne conserva l’omonimo nome.



1958 - Nella foto Clemente Guasti durante un raro documentario RAI sullo spumante italiano.

 

 

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